MATRIMONI DA URLO

La stagione dei matrimoni è ormai giunta al termine e ci avviamo piano piano verso quel periodo dell’anno in cui solo pochi coraggiosi osano convolare a nozze. Ma, nonostante il clima si stia raffreddando, il matrimonio è sempre un tema scottante che si adatta bene ad ogni stagione. Persino all’autunno inoltrato.

Eh sì, con Halloween ormai alle porte non posso tirarmi indietro e voglio proporvi qualche titolo interessante con cui passare la notte più spaventosa dell’anno, rigorosamente a tema wedding

Cominciamo con un grande classico del periodo, La sposa cadavere di Tim Burton. Uscito nell’ormai lontano 2005, il film racconta la storia di Emily, una sposa dell’oltretomba, che cerca in ogni modo di sposare il ragazzo che l’ha risvegliata, Victor. Per chi ancora non ha mai indossato l’abito bianco o per chi, invece, già ne possiede uno, travestirsi da Emily per la notte di Halloween è sempre la scelta giusta! E chissà che qualcuno di vostra conoscenza non colga finalmente il messaggio… 

Se, però, i film d’animazione non sono il vostro genere, potete sempre fare un bel rewatch de La Famiglia Addams 2 in cui troviamo lo Zio Fester impegnato in una relazione con Debbie, la nuova tata di casa. La strana coppia convolerà a nozze, ma la bella sposina si rivelerà essere più interessata ai soldi che all’amore del marito e tenterà di farlo fuori in ogni modo. Un film divertente e dal sapore spooky che ben si presta ad una serata tra dolcetti, coccole e candele

Per i fan della serie che hanno voglia di fare un bel tuffo nel passato, e nel sangue, consiglio vivamente una combo di episodi del Trono di Spade. Scorrete tra le stagioni e andate a ripescare Le piogge di Castamere (3×09) e ll leone e la rosa (4×02). Chi l’ha visto sa bene di cosa sto parlando (e chi non l’ha visto non legga oltre o attenzione agli spoiler!). Come dimenticare il trauma delle nozze rosse? Gente sventrata e sgozzata a un banchetto di nozze in cui a scorrere sono stati fiumi di sangue, anziché vino. Per riprendersi dallo shock basterà lanciarsi a bomba sul matrimonio tra Joffrey e Margaery, episodio ancora ricco di tensione, ma che regalerà una grande soddisfazione non appena il piccolo re cadrà stecchito al suolo. Che la festa abbia inizio! 

Last but not least, il film più terrificante. Vi avverto, è per gente con stomaci di ferro e nervi saldi, non è roba per tutti. La pellicola, di origine olandese, racconta una storia di abbandono, tradimento, gelosia e vendetta. Alcune scene vi faranno letteralmente accapponare la pelle per la loro banalità e personaggi estremamente approssimativi insieme a situazioni più che mai stereotipate vi faranno decisamente ribaltare lo stomaco. Ma, se davvero, davvero, volete avere paura, allora andate verso la metà del film e cercate la scena dell’addio al nubilato: una strage. Il capolavoro in questione si intitola Just say yes e lo potete trovare comodamente su Netflix.

Non fraintendetemi, io adoro le commedie romantiche incentrate sui matrimoni (come potrebbe essere altrimenti?), e ce ne sono davvero tante che non mi stancherei mai di guardare, ma questa proprio non posso lasciarla passare. Scene già viste e riviste rubate a commedie di livello decisamente più alto, reimpastate con un pizzico di innovazione e una carrettata di cattivo gusto.

Sono troppo cattiva, dite?

Ma no, è la notte delle streghe, dopotutto! 

PARLIAMO DI CIBO

Ma quanto è bello mangiare?

E quanto è bello parlare di quello che si mangia?

Sempre! O quasi.

Quando si parla di matrimonio, il banchetto molto spesso la fa da padrone. Intendiamoci, non è una regola: i tempi in cui, dopo la cerimonia, ci si fiondava nel ristorante più vicino per un pranzo a base di salumi, formaggi, risottino e brasato sono ormai finiti (e oserei dire per fortuna!). Adesso ci si può tranquillamente lasciar tentare dalle ultime novità in circolazione, oppure, se si ama la tradizione, dare un tocco più raffinato al banchetto con una rivisitazione dei grandi classici.

Nella società di oggi è sempre più difficile tentare di stupire i propri ospiti con portate originali e mai viste. Chi non ha mai guardato almeno un episodio di Masterchef? Ecco perché, per non vederci costretti a servire un uovo centenario (una specialità della cucina cinese in cui l’uovo viene lasciato fermentare per circa cento giorni e assume un colore nerastro e decisamente poco invitante) per tentare di lasciare a bocca aperta, e probabilmente asciutta, i nostri convitati, il mio consiglio è quello di puntare tutto sui propri gusti e sulla propria personalità.

A partire dal tipo di ricevimento che si sceglie di organizzare, si può optare per un classico pranzo a più portate, una cena leggera con una particolare attenzione per il buffet o, perché no, una merenda originale. Tante sono le possibilità che oggi vengono offerte ai futuri sposi: dallo show cooking dal vivo ai food truck: tutto è concesso! L’importante è che la vostra scelta sia in armonia con la location e lo stile del matrimonio.

Per fare un esempio, difficilmente chi sceglie una grande villa rinascimentale organizzerà un ricevimento su quattro ruote; così come non si può pensare di organizzare un pranzo con cinque portate in una sala da tè. Ma, problemi logistici a parte, non abbiate paura di dire la vostra: anche se la location o il catering che avete selezionato vi proporranno i classici taglieri come una scelta scontata, voi sentitevi liberi di optare per qualcosa che rispecchi di più i vostri gusti. Allo stesso modo, se vi sentite a disagio per una serie di piatti troppo elaborati e originali, ditelo tranquillamente e vedrete che lo chef non avrà problemi a venirvi incontro.

Ricordatevi sempre di dare la precedenza ai vostri desideri, anche se si tratta di dire addio ai cubetti di mortadella. Credetemi, se farete le scelte giuste, non mancheranno a nessuno!

E GLI ALLESTIMENTI?

Quando parliamo di allestimenti per un matrimonio facciamo riferimento a tutto quell’insieme di dettagli che andranno a dare vita e personalità all’evento: fiori, centrotavola, inviti, decorazioni, mise en place, illuminazione, ecc.

Quanto tempo e quanti soldi investire in tutto questo è una scelta solo e soltanto vostra.

Molte coppie non sanno bene da che parte cominciare e si sentono travolte da un mare di informazioni e di decisioni da prendere senza avere ancora le idee chiare su cosa vogliano; altre, invece, hanno già un’immagine nitida del loro grande giorno, ma non sanno a chi rivolgersi per trasformarla in realtà. In entrambi i casi, non disperate: prima di lanciare una moneta e lasciare che il fato decida per voi, avete a disposizione una serie di alternative.

Potete affidarvi alla location del ricevimento per quanto riguarda gli allestimenti del banchetto e della festa (e del rito in caso di cerimonia civile o simbolica in loco): molte location mettono a disposizione tavoli, sedie,  tovagliato e tutto l’occorrente per la mise en place. Di solito si tratta di un piccolo ventaglio di opzioni tra cui vi sarà permesso scegliere, generalmente con una predilezione per i tavoli rotondi e un tovagliato bianco. 

In alternativa, potete rivolgervi a un catering esterno che si occupi di tutto. Fate attenzione perché, anche in questo caso, spesso la scelta resta limitata ed è bene chiedere in anticipo la possibilità di apportare modifiche. 

Se avete in mente qualcosa di molto specifico e originale, avete la possibilità di rivolgervi direttamente a un’azienda specializzata in allestimenti o, se vi piace il fai-da-te, dedicarvi alla creazione di dettagli e pezzi fatti a mano per arricchire le decorazioni. In questo caso il rischio è quello di perdersi strada facendo, dando magari troppa importanza a un aspetto dell’evento e tralasciando dettagli importanti. Se scegliete di gestirvi da soli, ricordatevi di mettere a punto un buon sistema organizzativo: certo, potreste avere delle bellissime composizioni di candele e specchi, ma come la mettiamo se vi ritrovate con venti sedute in meno? 

Chi ama particolarmente i fiori, invece, può pensare di affidare il compito al flower designer: molti professionisti si incaricano della gestione degli allestimenti, ma ricordatevi sempre di chiedere nel dettaglio di cosa possano occuparsi. I fioristi non sono tutti flower designer e i flower designer non sono tutti wedding planner.

Ciascuno dei professionisti sopra elencati mette a disposizione un parziale servizio di wedding planning, ma non sempre è sufficiente a coprire tutti gli aspetti del vostro matrimonio ( per intenderci, il catering non verrà ad allestirvi la chiesa). 

Se cercate qualcuno che possa dedicarsi ad ogni aspetto del vostro grande giorno a 360°, allora un wedding planner è quello che fa per voi. In questo caso spetterà a lui (o lei) occuparsi dell’intera organizzazione sulla base delle vostre richieste e vi risparmierà una buona dose di stress. 

Qualsiasi sia la vostra scelta, ricordatevi sempre di seguire le vostre preferenze e le vostre inclinazioni. Non lasciatevi influenzare da luoghi comuni e pareri non richiesti, ma non rinunciate al giorno che avete sempre sognato perché vi sembra troppo difficile da realizzare!

E se ancora avete dei dubbi, potete contattarmi direttamente al mio indirizzo email bitterhshine.wp@gmail.com per una consulenza personalizzata. A volte quello che serve è solo una piccola spintarella iniziale! 

COME SCEGLIERE LA LOCATION?

Come si sceglie qualsiasi altra cosa, con fatica e tanta ricerca, oppure con un colpo di fulmine.

Se siete arrivati a questo punto, probabilmente avrete già un’idea sul periodo in cui vorrete sposarvi, quindi la prima cosa da fare è focalizzare l’attenzione sulla stagione prescelta e vedere se la location si presta o meno. É unitile andare a scegliere una villa con un giardino immenso, fontane e alberi in fiore se state pensando di sposarvi a gennaio. Così come sarebbe un vero peccato scegliere una cerimonia o un ricevimento all’interno di un teatro, se il vostro matrimonio sarà in pieno agosto, a meno che il primo punto della vostra lista dei Must Have non sia l’aria condizionata (e in tal caso, chi potrebbe biasimarvi?). 

La prima distinzione va fatta tra matrimonio religioso e civile: il rito si svolgerà in chiesa? Oppure cercate una dimora storica in cui sia possibile celebrare il rito direttamente in loco? Preferite un rito meramente simbolico, ma dal grande impatto emotivo? Per ciascuna di queste opzioni, potrete trovare diverse soluzioni

Durante la vostra ricerca tenete sempre a mente, oltre al periodo, il numero totale degli invitati, se saranno presenti bambini e persone anziane o con eventuali difficoltà motorie: la location ha un accesso per disabili? È previsto un servizio di intrattenimento per i più piccini? Ci sono zone potenzialmente pericolose? Sono sicura che nessuno di noi desideri che il proprio matrimonio finisca con uno zio nello stagno delle ninfee che gioca a nascondino coi pesci rossi e il cuginetto che si arrampica sull’aratro medievale sul retro del caseggiato. 

Non dimenticate di chiedere se è previsto un servizio di catering interno o esterno, se viene messa a disposizione una suite nuziale per la prima notte di nozze, se ci sono mezzi di trasporto disponibili o facilmente raggiungibili, se la location è dotata di un parcheggio privato e se è possibile lanciare il riso, o se prediligono petali di rosa e riso sintetico. 

Lo so, le cose da tenere in considerazione sono tante, e molte altre ve ne verranno in mente a mano a mano che proseguirete con la ricerca, ma non scoraggiatevi: anche se la soluzione perfetta non esiste (qualcuno ha parlato di budget?), ne troverete sicuramente una che ci vada molto vicino. Con o senza stagno delle ninfee.  

Chi invitiamo?

Bella domanda.

Stilare la lista degli invitati per il vostro matrimonio è una delle prime cose da fare in assoluto. Non c’è bisogno di essere estremamente precisi, si può tranquillamente trovare una cifra indicativa, ma è bene sapere fin da subito se si tratterà di un evento per pochi intimi con una cinquantina di persone al massimo oppure di una grande festa con oltre centocinquanta ospiti. 

Il numero di invitati sarà fondamentale per passare allo step successivo, ossia la ricerca della location, quindi rimboccatevi le maniche e iniziate a passare in rassegna parenti, amici, colleghi e conoscenti! Per alcuni potrà essere molto divertente, per altri una vera tortura: in entrambi i casi ricordatevi sempre che state organizzando la vostra festa, il vostro grande giorno. 

Non lasciatevi traviare dalle pressioni della mamma che pretende che invitiate tutta la famiglia pena l’esclusione a vita dagli interminabili pranzi di Natale, né sentitevi obbligati a ridurre il numero dei presenti perché ad oggi il matrimonio intimo fa molto chic. Non ci sono regole precise  quando si tratta degli invitati, soprattutto quando ci sono in gioco i vostri affetti. 

Sentitevi liberi di scegliere il criterio che preferite per stilare la vostra lista: 

  • invitare tutti indiscriminatamente, dallo zio prediletto al rider di Deliveroo che vi porta il sushi tutti i venerdì sera
  • fissare un numero limite e farci stare dentro le persone più importanti per contenere i costi
  • optare per una cerimonia molto intima con i vostri genitori e gli amici più stretti
  • scappare da qualche parte voi due soli per un elopement da sogno e poi festeggiare con tutti al vostro ritorno
  • dare spazio al romanticismo e mantenere il silenzio per una cerimonia in gran segreto 

Qualsiasi sia la vostra scelta, non abbiate paura di offendere qualcuno e andate dritti per la vostra strada. Il matrimonio è un momento fondamentale nella vita di molti di noi, ma è prima di tutto un evento, e come tale va organizzato, non scordatelo mai.

E se qualcuno oserà avanzare delle pretese su una scelta che non è di sua competenza, voi fate appello al pragmatismo: mi spiace, ma per il momento abbiamo raggiunto la capienza massima. Che poi due posti siano occupati dall’ansia è un altro discorso. Ci arriveremo. 

CI SPOSIAMO!

Ok, è finalmente giunto il momento di fare il grande annuncio.

A meno che non abbiate ricevuto una proposta in un’occasione speciale circondati dai vostri amici e/o dai vostri parenti, dovrete decidere come dare la buona novella. C’è chi si butta a peso morto sullo smartphone e invia messaggi a raffica a tutti, compreso il compagno di banco che si è trasferito in Cambogia dopo la prima elementare, chi invia foto, chi video, chi chiama in lacrime la mamma o chi per essa, e chi non fa nulla di tutto questo.

Se siete tanto fortunati da avere attorno persone entusiaste che non aspettano altro che gioire insieme a voi, tanto di guadagnato; ma scommetto che ciascuno di noi ha almeno un parente, un amico, o perlomeno un conoscente di media importanza che teme possa reagire alla notizia in modo poco desiderabile, o, peggio, non reagire affatto.

Attenti al tranello dell’anello, che non ha niente a che vedere con Frodo nonostante le premesse: non lasciatevi traviare dall’entusiasmo dando per scontato che chiunque là fuori non veda l’ora di sapere ogni minimo dettaglio della storia, dal momento in cui i vostri sguardi si sono incrociati per la prima volta fino al fatidico giorno del sì. Lasciate che vi dica una cosa: non importa a nessuno. Davvero, a volte può capitare che non freghi nulla persino a vostra madre.

E va bene così. Prendiamo atto che ci sarà sempre qualcuno che storcerà il naso davanti all’ennesima coppia di neo-fidanzati: chi si professa single a vita, chi non crede nel matrimonio, chi teme la rivalità, chi si sente minacciato perché in ritardo sulla tabella di marcia, chi si sente minacciato perché la propria bambina sta crescendo troppo in fretta, chi odia le occasioni formali, chi è spilorcio, chi odia i tacchi, chi è intollerante al lattosio, chi non crede agli ufo… Insomma, avete capito. 

Smettiamola di attaccarci alla solita solfa: chi mi vuole bene, sarà sicuramente felice per me. Non è vero. D’accordo, chi non tiene a voi in modo particolare potrebbe anche fare lo stronzo di proposito, ma chi vi vuole bene magari sta solo passando un periodo difficile. La vostra amica potrebbe aver appena rotto col suo ragazzo storico, lo zio forse ha avuto grosse uscite per alcuni lavori in casa e vostra mamma magari è in menopausa da due giorni e si sente una schifezza!  Lasciate perdere questi pensieri e concentratevi, piuttosto, su di voi.

Voi siete gli sposi, voi siete il centro di tutto, del vostro tutto, e questo è quello che conta davvero. Tutto il resto viene dopo. E se proprio non vi va giù che qualcuno in particolare non abbia gradito la novità, allora parlategli sinceramente e diteglielo. Male che vada risparmierete un coperto per il banchetto! 

HO DETTO SI! E ADESSO?

E adesso ti calmi.

Fai un bel respiro profondo e ti godi il momento.

Ragazze, non commettete l’errore di buttarvi nei preparativi il giorno dopo la fatidica proposta, a meno che non abbiate deciso di sposarvi da lì a due settimane. Non c’è nulla che possa giustificare tanta fretta e, credetemi, non ne vale la pena.

Prendetevi, piuttosto, il tempo di assaporare la novità, di farla vostra, di abituarvi all’idea… magari ci metterete un po’ a realizzare che quello che sognavate da tanto tempo è finalmente successo! O magari no, ma la questione non cambia. Godetevi le prime ore da fidanzati: avete appena vissuto un momento speciale con la persona che amate, uno di quei momenti che probabilmente vi rimarrà impresso nella memoria per il resto della vita, non buttatelo via. Divertitevi a dare la buona notizia a chi vi vuole bene, a coloro che gioiranno con voi, e magari anche a chi sapete che rosicherà un po’, perché no

Questo momento è pieno di gioia e di possibilità: gustatevelo fino in fondo. Ci sarà tutto il tempo per dedicarsi ai preparativi e vi assicuro che vi verrà nostalgia dei primi giorni di euforia, quando ancora tutto è possibile e non dovete fare i conti con l’ansia, i fornitori e, ahimè, le caparre e le corse contro il tempo. 

E se proprio non riuscite a resistere, fatevi un giretto senza impegno su Pinterest e salvate tutto quello che vi piace, sognate, osate. Poi mettetelo da parte e sorridete: avete detto sì, non è bellissimo